Con la circolare del 17/01/2018 l’Agenzia delle entrate ha fornito dei chiarimenti al problema di come gestire le fatture 2017 registrare nel 2018.

 

L’Agenzia, in conformità alla normativa comunitaria, dichiara che per poter dedurre l’Iva concernente una fattura d’acquisto occorrono il verificarsi di due presupposti: 

 

1. Il bene/servizio deve essere stato acquistato o, in alternativa, il relativo pagamento deve essere stato eseguito; 

2. Aver ricevuto la fattura del fornitore. 

 

Quindi, a fronte di un acquisti effettuato nel 2017, se la fattura viene ricevuta nel 2018, quando la liquidazione dell’Iva del mese di dicembre è stata già chiusa, l’Iva relativa alla fattura sarà detraibile nel mese di gennaio 2018. 

Più precisamente potrà essere detratta entro il termine di presentazione della dichiarazione Iva dell’anno 2018 (ossia il 30.4.2019),

 

In sostanza, in via interpretativa e disconoscendo il contenuto letterale della nuova formulazione normativa (art. 19 e art. 25 del DPR n. 633/1972) che decorre dal 1° gennaio 2017, si ha un completo ritorno al passato, anche se con una riduzione del termine per la detraibilità che, fino a tutte le fatture 2016 era (e resta ancor oggi) fissata al secondo anno successivo alla esigibilità dell’imposta.

 

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Split Payment

by paolo5. gennaio 2018 09:27

Gestione clienti con Split Payment

 

Per far funzionare il tutto occorre andare nell'anagrafica del cliente.

Poi Dati Contabili e Impostazioni Contabili Anagrafiche

 

Spuntare la casella "IVA Split Payment"

ATTENZIONE. Non spuntare se si devono ancora fare o contabilizzare fatture prima dell'entrata in vigore.

Una volta spuntata la casella contabilizzando la fattura l'importo dell'iva viene stornato dal cliente e dall'iva a debito.

 

Per quanto riguarda l'annotazione richiesta sulle fatture "operazione soggetta alla scissione dei pagamenti ex art. 17 DPR 633/72 si può inserire una nota manuale nel documento, creare un codice iva specifico o richiedere una personalizzazione dei moduli di stampa.

 

Noi consigliamo di creare una copia del codice articolo specifico per lo split payment.

Esempio: 

se ho il codice iva 22 "IVA 22%" potrei creare un nuovo codice iva 22S "IVA 22% soggetto scissione pagamenti ex. art. 17 DPR 633/72" con le medesime caratteristiche del codice iva 22

 

A questo punto in anagrafica cliente, Dati Contabili, Impostazioni contabili

Nella griglia sottostante cercare il rigo con il codice "22" e selezionare il rigo

nella colonna "Personalizzata" clicca per modificare e scrivi "22S"

Conferma con invio (return)

Salva

 

Se tutto ok dovresti vedere (a inizio griglia in base al tipo di ordinamento) la riga in rosso con 22 default e 22S Personalizzata.

A questo punto se viene generato un nuovo documento su quel cliente con un codice articolo che ha "22" come codice iva il sistema proporrà "22S" nel documento.

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