Bonific SEPA XML

by paolo19. novembre 2015 08:09

A partire dal 18.11.2015 è disponibile l'aggiornamento per la generazione dei flussi bonifici in formato SEPA XML.

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Sol.Din. Novità

Con la seguente vogliamo informarVi rispetto la politica relativa al ciclo di vita dei sistemi operativi Microsoft e l’impatto di questa con il vostro gestionale Sol.Din. Da sempre il reparto sviluppo di Sol.Din. lavora quotidianamente per correggere e migliorare il prodotto. Durante questa manutenzione evolutiva vengono introdotte delle nuove funzionalità che spesso richiedono un supporto da parte del sistema operativo. Dato che la stessa Microsoft pone dei limiti rispetto all’implementazione di queste nuove soluzioni siamo costretti ad adottare le loro stesse date di fine supporto. Di seguito la tabella sulle date di fine manutenzione Microsoft per i prodotti client:

 

 Sistemi operativi client

Service Pack più recente

Fine del supporto Extended

Windows XP

Service Pack 3

8 aprile 2014

Windows Vista

Service Pack 2

11 aprile 2017

Windows 7

Service Pack 1

14 gennaio 2020

Windows 8

Windows 8.1

10 gennaio 2023

Windows 10

N/D

14 ottobre 2025

 

Per la lista completa dei software sia lato client che server vi rimandiamo al sito ufficiale Microsoft: https://support.microsoft.com/it-it/lifecycle/search/default.aspx

 

Per venire incontro ai propri Clienti, in relazione al supporto a Windows XP, Windows Server 2003 e Windows Server 2003 R2, Pragmos ha ulteriormente prorogato a tutto il 2015 i termini di servizio stabiliti da Microsoft. Dal 1 gennaio 2016 anche il supporto Pragmos sui detti sistemi operativi obsoleti verrà definitivamente a cessare. Da quella data non sarà più possibile nessun aggiornamento, nemmeno quelli di legge relativi al canone d’assistenza, e nessun lavoro di manutenzione ordinaria o straordinaria, su macchine aventi tale sistema operativo, verrà svolto. Per non trovarvi impreparati a quella data siamo disponibili a fornirvi tutto il supporto necessario per aggiornare il sistema operativo o cambiare il computer.

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Sistemi Operativi | Sol.Din. Novità

Abbiamo apportato una modifica alla registrazione delle fatture passive in reverse charge permettendo la gestione di fatture miste, soggette a iva e reverse charge.

Nel castelletto iva e nel dettaglio costi si devono inserire gli importi suddivisi togliendo il relativo segno di spunta dalla riga soggetta a regime iva ordinario come da esempio sotto riportato.

 

 

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Sol.Din. Novità

Nella maschera di registrazione fatture, nel pannello professionisti, è stato aggiunto il campo tipo per poter indicare al sistema la tipologia di reddito inerente alla ritenuta rilevata al fine della generazione del file per la certificazione unica.

Nel caso si debba inserire una certificazione di un soggetto aderente al regime dei minimi e quindi non soggetto a ritenuta si deve utilizzare una causale irpef nuova (inserita di default nel sistema con codice MIN e flag Minimi abilitato). Si deve indicare la tipologia di reddito e l'imponibile come per i professionisti normali ma la ritenuta non sarà calcolata in quanto percentuale a 0 nella causale. Con la generazione del file per la certificazione unica verranno inseriti nella comunicazione con il campo 4 e 7 compilato.

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Sol.Din. Novità

La piattaforma di fatturazione Elettronica prevede la possibilità di inserire dei dati opzionali di informazione sui documenti che hanno dato origine alla fattura.
Le sezioni previste sono:
DATI ORDINE ACQUISTO, CONTRATTO, CONVENZIONE, RICEZIONE E FATTURE COLLEGATE

Per trasmettere queste eventuali informazioni è stato abilitato sull'editazione della fattura un campo apposito "Info Estese" 

La pressione del pulsante apre la maschera per l'inserimento dei dati.
Il primo campo obbligatorio è il tipo sezione ove selezionare la tipologia di informazioni che si stanno trasmettendo mentre i restanti campi sono a disposizione in base al tipo di dati da comunicare.
Per ogni rigo di documento si possono impostare più tipi di sezioni. 

Tutte le altre eventuali informazioni che si vogliono trasmettere possono essere immesse nella descrizione dell'articolo (255 caratteri) più il campo note dell'articolo (1020 caratteri).
Attenzione però che il flusso telematico accetta solo un massimo di 1000 caratteri come descrizione.
Nel caso ci fossero più informazioni usare più righe del documento.

 

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Sol.Din. Novità

In merito alla fatturazione elettronica, nel caso di fatturazione senza applicazione dell'iva, si deve verificare la corretta compilazione della tabella anagrafica dell'Iva. Anagrafiche di Base - Anagrafiche Contabili - Tabella Iva

Per ogni codice iva ci sarà la presenza di un campo denominato "Fatt.PA Nat.Iva" (in basso a destra). Per chi non è soggetto verificare la coerenza del valore presente ed eventualmente correggere o inserire se mancante.

Si ricorda inoltre che il bollo per le fatture esenti è a carico dell'emittente e deve essere indicato l'assoggetamento a bollo sul codice iva relativo nel campo bollo indicando l'importo del bollo stesso.

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Sol.Din. Novità

La funzione di generazione del file per l'invio dello "spesometro" è stata accorpata nella nuova gestione del Telematico.

Le funzionalità sono le stesse del precedente anno con l'aggiunta del pannello per visualizzare più comodamente il dettaglio delle informazioni.

Il modello precedente univa lo spesometro dettagliato, analitico e black list mentre adesso sono tre sezioni separate in base allo scopo finale.

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Sol.Din. Novità

A partire dal 31 marzo 2015 ogni fattura emessa nei confronti di un ente pubblico dovrà essere trasmessa telematicamente e non potrà più essere presentata in forma cartacea.

A tal fine abbiamo rilasciato un aggiornamento che genera un sezionale iva separato per le fatture a enti pubblici e due nuovi tipi di documento (fattura e nota credito) con numerazione a se. Questa divisione delle fatture verso enti pubblici rispetto alle tradizionali serve per evitare di dover fare la conservazione elettronica di tutte le altre fatture gestite in modalità tradizionale.

Nei parametri aziendali ci sono le voci di configurazione per i dati di trasmissione, dove si può variare la partita iva dell'ente predisposto all'archiviazione sostitutiva e il tipo di generazione del file (normalmente FILE). 

Per l'invio delle fatture queste devono essere preventivamente contabilizzate e poi tramite la seguente maschera, richiamabile dalla voce di menù "Invia Fatture Elettroniche a PA", si potrà procedere alla generazione del file XML per l'inoltro alla pubblica amministrazione. 

 

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Certificazione Unica 2015

by paolo9. febbraio 2015 18:35

Entro il 28 febbraio devono essere inviati ai professionisti con ritenuta acconto i nuovi modelli di certificazione che sostituiranno le precedenti comunicazioni in carta libera. Entro il 7 marzo dovranno essere inviate telematicamente all'Agenzia delle Entrate direttamente o tramite intermediario abilitato come per lo spesometro.

Dopo l'aggiornamento si avrà a disposizione la nuova cartella di menù Telematico. 

Ogni riga rappresenta un flusso contenente le certificazioni per lavoro autonomo.

Dopo l'invio per modificare o eliminare un flusso deve prima essere sbloccato.

Con Nuovo viene generato un flusso con i dati delle ritenute operate nell'anno precedente mentre con modifica si può variare i dati proposti. Si consiglia di verificare attentamente i dati proposti per evitare errori che potrebbero comportare sanzioni a carico del sostituto d'imposta. La Pragmos non si assume responsabilità dei dati proposti e la verifica degli stessi è a carico dell'utente.

Il pulsante Invia genera un file ASCII in base al formato richiesto dall'Agenzia delle Entrate pronto per la validazione e invio.

Il pulsante Stampa presenta le varie stampe disponibili:

Modello Certificazione Unica 2015 - Intestazione generale del modello

Modello Certificazione Unica 2015 Scelta 9 per mille (solo come prestampato ma non precompilato in quanto non sono gestite le certificazioni dei dipendenti)

Modello Certificazione Unica 2015 Certificazione Lavoro Autonomo - Modello da stampare e inviare in duplica copia ai professionisti insieme a una copia del Modello Certificazione Unica 2015 Informazioni per il contribuente.

Modello Certificazione Unica 2015 Certificazione Lavoro Dipendente  (solo come prestampato ma non precompilato in quanto non sono gestite le certificazioni dei dipendenti)

Modello Certificazione Unica 2015 Informazioni per il contribuente - modello con le istruzioni da stampare e inviare insieme alla certificazioni

Modello Certificazione Unica 2015 Quadro CT  (solo come prestampato ma non precompilato in quanto non sono gestite le certificazioni dei dipendenti)

Dettaglio ritenute rilevate - Stampa ridotta delle precedenti certificazioni per il dettaglio dei totali delle ritenute calcolate dal sistema e inserite nelle certificazioni.

 

In modifica o nuovo viene presentata una maschera a inserimento guidato in tre fasi: 

PRIMA FASE:  dati generali e firmatario della dichiarazione

SECONDA FASE:  seconda fase inserimento dati anagrafici dei percipienti.

Ogni riga della tabella di sinistra corrisponde a un percipiente. Nel pannello di destra viene presentato il dettaglio da validare, modificare o completare dei dati mancanti. Il codice comune del domicilio è richiesto e viene proposto quando viene riscontrata una corrispondenza con un comune valido nella tabella dei comuni. Se non fosse presente si può inserire ulteriori comuni tramite l'apposita maschera di anagrafica.

TERZA FASE:  terza fase inserimento dei dati delle ritenute operate. 

Nella tabella di sinistra vengono riportati i percipienti mentre nella tabella centrale vi è l'elenco dei moduli di certificazione per il percipiente selezionato (normalmente viene proposto un solo modulo con i totali complessivi). Il pannello di destra rappresenta il dettaglio dei valori del modulo selezionato dalla tabella centrale contenente i dati oggetto della comunicazione.

Proseguendo con il pulsante avanti si arriva alla maschera conclusiva che procede al salvataggio delle modifiche premendo il pulsante fine. In qualsiasi momento si può uscire dall'editazione senza salvare premendo il pulsante Annulla.

NOTA BENE:

Come per tutti gli invii telematici in caso di anomalia, prima di contattare l'assistenza, fornire esito della validazione e file sottoposto a validazione.

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Con l'introduzione dell'obbligo dell'invio della comunicazione dell'emissione della dichiarazione di intento da parte dell'acquirente abbiamo introdotto la gestione telematica dei flussi elettronici verso l'agenzia delle entrate.

Dopo l'aggiornamento si avrà a disposizione la nuova cartella di menù Telematico.

All'interno sarà presente la maschera per l'inserimento dei dati del firmatario delle dichiarazioni (se l'azienda è diversa da persona fisica), l'anagrafica delle relative cariche e la maschera per la gestione degli invii telematici.

Attualmente è presente la procedura per la dichiarazione di intento, e prossimamente verranno aggiunte le varie procedure richieste dall'agenzia delle entrate e spostata la procedura per lo spesometro.

Agenzia delle Entrate, documentazione Modello IVI - Diciarazioni di intento.

 

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