Certificazione Unica 2016

by paolo12. febbraio 2016 11:27

Con aggiornamento viene resa disponibile la procedura per la generazione del file per la Certificazione Unica.

La procedura è limitata solo agli autonomi ed è proposta con i dati presenti in Soluzione Dinamica. E' compito dell'utente verificare, ed eventualmente integrare i dati mancanti.

Per ottenere la nuova certificazione entrare in Gestione invii telematici e scegliere dalla tendina la voce "Certificazione Unica 2016"

Le restanti procedure sono eguali a quelle effettuate per l'anno 2015.

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Sol.Din. Novità

Nella maschera di registrazione fatture, nel pannello professionisti, è stato aggiunto il campo tipo per poter indicare al sistema la tipologia di reddito inerente alla ritenuta rilevata al fine della generazione del file per la certificazione unica.

Nel caso si debba inserire una certificazione di un soggetto aderente al regime dei minimi e quindi non soggetto a ritenuta si deve utilizzare una causale irpef nuova (inserita di default nel sistema con codice MIN e flag Minimi abilitato). Si deve indicare la tipologia di reddito e l'imponibile come per i professionisti normali ma la ritenuta non sarà calcolata in quanto percentuale a 0 nella causale. Con la generazione del file per la certificazione unica verranno inseriti nella comunicazione con il campo 4 e 7 compilato.

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Sol.Din. Novità

Certificazione Unica 2015

by paolo9. febbraio 2015 18:35

Entro il 28 febbraio devono essere inviati ai professionisti con ritenuta acconto i nuovi modelli di certificazione che sostituiranno le precedenti comunicazioni in carta libera. Entro il 7 marzo dovranno essere inviate telematicamente all'Agenzia delle Entrate direttamente o tramite intermediario abilitato come per lo spesometro.

Dopo l'aggiornamento si avrà a disposizione la nuova cartella di menù Telematico. 

Ogni riga rappresenta un flusso contenente le certificazioni per lavoro autonomo.

Dopo l'invio per modificare o eliminare un flusso deve prima essere sbloccato.

Con Nuovo viene generato un flusso con i dati delle ritenute operate nell'anno precedente mentre con modifica si può variare i dati proposti. Si consiglia di verificare attentamente i dati proposti per evitare errori che potrebbero comportare sanzioni a carico del sostituto d'imposta. La Pragmos non si assume responsabilità dei dati proposti e la verifica degli stessi è a carico dell'utente.

Il pulsante Invia genera un file ASCII in base al formato richiesto dall'Agenzia delle Entrate pronto per la validazione e invio.

Il pulsante Stampa presenta le varie stampe disponibili:

Modello Certificazione Unica 2015 - Intestazione generale del modello

Modello Certificazione Unica 2015 Scelta 9 per mille (solo come prestampato ma non precompilato in quanto non sono gestite le certificazioni dei dipendenti)

Modello Certificazione Unica 2015 Certificazione Lavoro Autonomo - Modello da stampare e inviare in duplica copia ai professionisti insieme a una copia del Modello Certificazione Unica 2015 Informazioni per il contribuente.

Modello Certificazione Unica 2015 Certificazione Lavoro Dipendente  (solo come prestampato ma non precompilato in quanto non sono gestite le certificazioni dei dipendenti)

Modello Certificazione Unica 2015 Informazioni per il contribuente - modello con le istruzioni da stampare e inviare insieme alla certificazioni

Modello Certificazione Unica 2015 Quadro CT  (solo come prestampato ma non precompilato in quanto non sono gestite le certificazioni dei dipendenti)

Dettaglio ritenute rilevate - Stampa ridotta delle precedenti certificazioni per il dettaglio dei totali delle ritenute calcolate dal sistema e inserite nelle certificazioni.

 

In modifica o nuovo viene presentata una maschera a inserimento guidato in tre fasi: 

PRIMA FASE:  dati generali e firmatario della dichiarazione

SECONDA FASE:  seconda fase inserimento dati anagrafici dei percipienti.

Ogni riga della tabella di sinistra corrisponde a un percipiente. Nel pannello di destra viene presentato il dettaglio da validare, modificare o completare dei dati mancanti. Il codice comune del domicilio è richiesto e viene proposto quando viene riscontrata una corrispondenza con un comune valido nella tabella dei comuni. Se non fosse presente si può inserire ulteriori comuni tramite l'apposita maschera di anagrafica.

TERZA FASE:  terza fase inserimento dei dati delle ritenute operate. 

Nella tabella di sinistra vengono riportati i percipienti mentre nella tabella centrale vi è l'elenco dei moduli di certificazione per il percipiente selezionato (normalmente viene proposto un solo modulo con i totali complessivi). Il pannello di destra rappresenta il dettaglio dei valori del modulo selezionato dalla tabella centrale contenente i dati oggetto della comunicazione.

Proseguendo con il pulsante avanti si arriva alla maschera conclusiva che procede al salvataggio delle modifiche premendo il pulsante fine. In qualsiasi momento si può uscire dall'editazione senza salvare premendo il pulsante Annulla.

NOTA BENE:

Come per tutti gli invii telematici in caso di anomalia, prima di contattare l'assistenza, fornire esito della validazione e file sottoposto a validazione.

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