Quando la fattura viene inviata allo SDI non può più essere modificata.

Il conto contabile e il centro di costo inserito sulla riga del documento non vengono inviati e possono essere modificati dall'utente.

Per poter modificare il conto contabile e/o il centro di costo dovete cliccare sull'hamburger della riga del documento interessato (tre linee sovrapposte a inizio riga) e selezionare Documenti - Evoluzione Movimenti Documento 

nella maschera che si apre sono rappresentate le righe del documento.

Per modificare i conti contabili e/o centri di costo cliccare sull'hamburger della riga e selezionare Movimenti - Modifica campi movimento 

Nella maschera che si apre potete modificare i valori e vengono memorizzati su pressione del pulsante OK

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Sol.Din. 3.0 | Sol.Din. Novità

Certificazione Unica 2019

by Paolo Quaglia13. febbraio 2019 11:44

Con aggiornamento viene resa disponibile la procedura per la generazione del file per la Certificazione Unica.

La procedura è limitata solo agli autonomi ed è proposta con i dati presenti in Soluzione Dinamica.

E' compito dell'utente verificare, ed eventualmente integrare i dati mancanti.

Per ottenere la nuova certificazione entrare in Gestione invii telematici e scegliere dalla tendina la voce "2019-002 Certificazione Unica 2019"

Le restanti procedure sono eguali a quelle effettuate per l'anno 2018.

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REVERSE CHARGE 2019

by Paolo Quaglia4. febbraio 2019 18:52

REVERSE CHARGE 2019 - MODALITA' OPERATIVE

Per il 2019 ci sono delle novità importanti per la gestione delle fatture elettroniche ricevute dai fornitori ITALIA in regime di reverse charge.

Alla ricezione di una fattura soggetta a reverse charge si deve procedere con l’integrazione dell’IVA, ma trattandosi di fatture elettroniche tutto questo va ad interessare il Sistema di Interscambio (SDI).

Occorre quindi adottare un procedimento tecnico atto a far “conoscere” l’integrazione operata al SDI, il tutto avendo a monte un file fattura XML, e come tale non modificabile né integrabile direttamente. 

Di conseguenza l'integrazione viene fatta con la generazione di una fattura che verrà registrata sia nelle vendite che negli acquisti con codice TD01. (In pratica la fattura acquisto in reverse charge genererà tre registrazioni contabili iva e un giroconto tra cliente e fornitore)

Predisponendo l’operazione di integrazione in elettronico, questa potrà essere trasmessa al sistema di interscambio, e così operando anche tale file XML verrà portato automaticamente in conservazione sostitutiva dal servizio dell’Agenzia delle Entrate. FAQ Agenzia delle Entrate

  

Prima di iniziare a registrare con la nuova modalità si devono controllare alcuni parametri (se i parametri non sono correttamente configurati non verrà generata l'autofattura):

In Strumenti - Parametri Aziendali - Parametri Generali - ReverseCharge 

Codice Azienda come cliente per Rev. Charge Interno: selezionare dall'anagrafica dei clienti il codice cliente che identifichi la Vs. Azienda (se io sono Pragmos cercherò il cliente Pragmos CXXXXX). Non usate il codice A00001 e verificate che nell'anagrafica sia presente il Vs. codice SDI o PEC.

Codice Azienda come fornitore per Rev. Charge Interno: selezionare dall'anagrafica dei fornitori il codice fornitore che identifichi la Vs. Azienda.

Codice Articolo per autofattura Rev. Charge Interno: codice articolo utilizzato per la generazione dell'autofattura, presente in anagrafica (di default è stato caricato il codice articolo XSD-RC-PR)

Conto transitorio per Rev. Charge Interno: conto contabile che verrà utilizzato per la contabilizzazione dell'autofattura.

TipoDocumento Autofattura Rev. Charge Interno: codice del tipo documento usato per generare l'autofattura (di default è stato caricato il codice SDRCFC)

TipoDocumento AutoNotaCredito Rev. Charge Interno: codice del tipo documento usato per generare l'auto nota credito (di default è stato caricato il codice SDRCNC)

 

In Anarafiche di Base - Anagrafiche Contabili - Tabella Iva

Verificare la presenza e/o configurazione dei codici iva che andrete a utilizzare.

Nelle fatture di acquisto, come fate nelle vendite, dovrete utilizzare un codice che non abbia un'aliquota iva e che abbia una "NATURA IVA" di tipo N6 - Inversione Contabile (Reverse Charge).

Nel campo "Cod. Iva per autofattura" potrete specificare il codice iva da utlizzare nell'autofattura.

 

 

COME DI DEVE PROCEDERE ALLA REGISTRAZIONE

In Registrazione Fatture Fornitori continuerete a usare la causale contabile per reverse charge che avete sempre utilizzato (in molte installazioni è il codice FRC) avendo l'accortezza di indicare solo più gli importi prensenti in fattura senza aggiungere iva e utilizzando un codice iva di tipo N6 come specificato all'inizio del documento. 

Alla fine della registrazione verrà segnalata la generazione della fattura (con proprio contatore e con proprio sezionale iva separato) che troverete in Editing Fatture, scegliendo il tipo documento appropriato:

“SDRCFC Autofattura Reverse Charge Interno” per le fatture

“SDRCNC AutoNotaCredito Reverse Charge Interno”  nel caso di una nota credito

Questo documento dovrà essere inviato al SDI e contabilizzato con la classica funzione “Contabilizzazione fatture attive”

 

Il documento generato dovrà essere registrato anche in contabilità negli acquisti con la causale:

“YFA  AUTOFATTURA REV. CHARGE INTERNO ACQUISTO” per le fatture

“YNA  AUTOFATTURA NC REV. CHARGE INTERNO ACQUISTO” per le note credito

la fattura dovrà essere registrata sul vs. codice fornitore aziendale in quanto la fattura è emessa da voi verso di voi. 

La registrazione della fattura di acquisto dovrà essere fatta alla ricezione della fattura dal sistema di interscambio dal pannello "Ricezione Fatture Elettroniche" cliccando sul pulsante a tre linee (hamburger) e selezionando Contabilizzazioni - Contabilizzazione Autofattura Reverse Charge (Registrerà la fattura di acquisto e chiuderà con un giroconto il cliente e il fornitore)

 

Per il reverse charge riguardante le fatture ricevute da estero e per le fatture emesse verso clienti non cambia nulla.

 

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Come chiarito dall'Agenzia delle Entrate con la FAQ n. 33 del 27.11.2018 non è più obbligatorio avere sezionali iva separati per fatture elettroniche e cartacee.

https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Schede/Comunicazioni/Fatture+e+corrispettivi/FAQ+fe/Risposte+alle+domande+piu+frequenti+categoria/Registrazione+e+conservazione+delle+fatture/?page=schedecomunicazioni

 

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